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Da Zelig ai Promessi Sposi, ecco il Festival delle abilità differenti

Foto immagine di un ballerino che danza con una ragazza in carrozzina
Decima edizione del Festival, a Carpi, Modena, Bologna e Correggio: sei giorni di iniziative culturali e sociali con protagoniste persone con disagio fisico e mentale. Gli ospiti e il calendario degli eventi.


ROMA - Qualcuno canta, qualcuno danza, qualcun altro recita. Proprio come fossero professionisti, dei cantanti affermati, degli attori consumati, dei ballerini provetti. Loro però non lo sono: sono invece diversi, anzi "differenti", e fra musica, teatro, cinema, ballo e cultura mettono insieme il "Festival internazionale delle abilità differenti" di Carpi, in programma dal 21 al 26 maggio prossimi per l'edizione numero dieci dedicata allo "stupore che ricrea". Sono tutte persone con disabilità, pazienti dei centri di salute mentale, ragazzi con sindrome di down, atleti ed artisti in carrozzina, che affiancati da professionisti dello spettacolo e della riabilitazione diventano protagonisti di un evento pensato anzitutto in chiave culturale: quattro sedi (oltre a Carpi, anche Modena, Bologna e Correggio) per un ricco calendario di eventi, con l"antipasto - già servito allo spazio industriale Lugli e Rossi - di una mostra d'arte sul "senso dello spazio". "Sei giorni che - commenta Alberto Bellelli, l'assessore alle Politiche culturali del Comune di Carpi nel corso della presentazione dell'iniziativa alla Camera dei deputati a Roma - rappresentano un'altra occasione per sottolineare la natura propulsiva del Festival, vero e proprio orgoglio per la nostra città".

A rafforzare l'offerta, ci saranno quest'anno Paolo Cevoli e Claudia Penoni direttamente da Zelig, Riccardo Milani e Paola Cortellesi (rispettivamente regista e attrice di "Piano, Solo", il film sulla vita del geniale pianista jazz Luca Flores, una storia raccontata sul grande schermo insieme a Michele Placido e Kim Rossi Stuart), Cecilia Gasdia e Oriella Dorella, e ancora - fra gli artisti con disabilità - la danzatrice Simona Atzori, la band "Ladri di Carrozzelle", il ballerino Sidiki Conde con i ritmi della sua Guinea interpretati nonostante la paralisi degli arti, la musicista ipovedente Jessie Ross, il pianista Carlos Alberto Ibay, che non ha bisogno del braille per leggere gli spartiti, bastando la sensibilità del suo orecchio musicale. Con loro, tante persone semplici, utenti dei centri di salute mentale o dei centri socio-riabilitativi, coinvolti in attività di cultura e spettacolo: "Sono persone - dice Fernando Petroli della compagnia teatrale "Sognando" di Massa Carrara, in scena al teatro di Carpi in una delle serate del Festival con una riduzione teatrale dei Promessi Sposi di Manzoni - che vivono con serietà il loro impegno, imparando a memoria fra mille difficoltà il loro copione, e dimostrando a loro stessi di essere capaci addirittura di diventare degli attori". Petroli racconta le vicissitudini degli spettacoli ("Si sa con chi si inizia, non si sa con chi si finisce"), i cambi in corsa durante i mesi di prove, i sorrisi recitando i testi di Peppino De Filippo, la spensieratezza e le serate finite in pizzeria trovando oltre alla fiducia in se stessi anche una buona dose di voglia di stare insieme e di condivisione. Il tutto a disegnare un prodigioso alternarsi di successi (e fallimenti) personali e di gruppo: tutte esperienze in grado di fare crescere.

Nel dettaglio, il calendario degli eventi si apre nel pomeriggio di mercoledì 21 maggio al Teatro Asioli di Correggio con "Open Festival", una rassegna-incontro fra sei compagnie teatrali, che portano in scena una serie di laboratori sulle diverse metodiche del fare teatro. In serata Paolo Cevoli e Claudia Penoni conducono "Musiche dal mondo" al Teatro comunale di Carpi, con la partecipazione di Jessie Ross, Sidiki Conde, Carlos Alberto Ibay e i gruppi musicali "Scià scià" e "Ladri di Carrozzelle". Giovedì 22 a Carpi arriva il Giro d'Italia e il Festival si concentra su un solo appuntamento serale, quello del Cinema Space City per la proiezione di "Piano, Solo" e successivo dibattito sui temi del disagio mentale con il regista Riccardo Milani e l'attrice Paola Cortellesi. Venerdi 23 va in scena al Comunale di Carpi "Caviale e lenticchie" della compagnia "Sognando" con gli utenti dei centri di salute mentale di Massa e Carrara. Sabato ci si sposta tutti a Modena (teatro Storchi) per "Non solo danza": la conduzione di Maria Teresa Ruta, la presenza del soprano Cecilia Gasdia e di Oriella Dorella, e le interpretazioni di Simona Atzori, delle compagnie di danza di Siena e dell'Andalusia, e ancora delle campionesse di danza sportiva in carrozzina.

Domenica 25 alla Casa Mantovani di Bologna, struttura che offre un servizio di riabilitazione psico-sociale a venti persone con disagio mentale, è il turno di un evento di musica e danza con protagonista ancora Sidiki Conde accompagnato dai suoi danzatori "Tolounou Company". Si chiude lunedì 26 a Carpi con lo spettacolo della compagnia teatrale Manolibera della Cooperativa Nazareno: in scena va una riduzione dei "Promessi Sposi" di Manzoni dedicate alle "Notti" del celebre romanzo di Manzoni: nell'ordine, la "notte degli imbrogli" (il mancato matrimonio fra Renzo e Lucia in casa di don Abbondio), l'addio ai monti, il rapimento di Lucia e la "notte dell'Innominato", con il travaglio della coscienza e il suo successivo pentimento. Nel programma, per sabato 24, è previsto anche un convegno di psichiatria sulle "nuove frontiere dell'accoglienza a trent'anni dalla legge Basaglia" che nel 1978 sancì la chiusura dei manicomi, mentre nell'intera settimana sono previsti momenti formativi per gli utenti dei centri socio-riabilitativi di Carpi e per gli studenti delle scuole materne, elementari, medie e superiori. (Stefano Caredda)



Fonte: www.superabile.it

 
 
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