Ed anche in tutti i centri di cura per gli ammalati che necessitano del contatto con gli animali. A stabilirlo, e a regolamentare gli interventi terapeutici, è la nuova legge approvata dal Consiglio regionale della Puglia.
BARI - In una nota, Pina Marmo consigliere del PD, ribadisce l'importanza dell'intervento normativo che ''riconosce ufficialmente la validita' dell'impiego di quegli animali che sono specificamente addestrati per aiutare le persone a superare limiti e disabilita'. Allo stesso tempo la legge promuove lo sviluppo di programmi per addestrare tali animali e assicura che la conoscenza della loro capacita' sia inclusa nell'insegnamento base delle professioni sanitarie e sociali''.
La consigliere Marmo sottolinea che ''il rapporto uomo-animale, affettivo ed emozionale, e' in grado di arrecare benefici emotivi e psicologici, dal momento che il legame che si viene a creare tra uomo e animale puo', almeno in parte, compensare la mancanza eventuale di quello interumano, e, comunque, favorire lo sviluppo di legami di attaccamento basati sulla fiducia, che potranno, in seguito, essere anche trasferiti ad altri individui''.
Diversi i destinatari di questa particolare forme di terapia, i cui benefici sono stati riconosciuti anche dal Comitato Nazionale di Bioetica e dall'Istituto Superiore di Sanita': ''si va dalle persone con difficolta' relazionali, a quelle con disabilita' psico-motorie; da coloro che hanno deprivazioni sensoriali ai malati terminali; dai pazienti affetti da patologie mentali e degenerative agli anziani e ai bambini''.
Fonte:
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